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La città natale del leggendario Alfredo Martini cerca suo primo vincitore

Notizie · 18 Marzo, 2021

I Per sempre Alfredo
Firenze – Sesto Fiorentino (162,1 km)

Una nuova corsa ha sempre una motivazione in più. Ogni vincitore entra nella storia di un evento. Ma per una corsa appena nata questo vale due volte tanto. Chi vince diventa un pioniere. Come Garin con il Tour, come Ganna con il Giro, come Deloor con la Vuelta. E se poi la corsa porta il nome di uno dei più grandi nomi della storia del ciclismo di un paese, allora quel trionfo vale tre volte tanto.

È il caso della Per sempre Alfredo, in programma domenica 21 marzo. Una corsa che è stata creata per onorare il centenario della nascita di Alfredo Martini, il grande direttore sportivo italiano, e ottimo ciclista professionista, con gran palmares. Un ct con cui l’Italia ha vinto sei titoli mondiali su strada.

Promossa dal Gruppo Sportivo Emilia di Sesto Fiorentino, dove l’uomo che fu allenatore della nazionale italiana per 22 anni nacque il 18 febbraio 1921, questa nuova gara nasce con la ferma intenzione di mettere in luce la sua figura. Martini fu sempre molto legato al suo paese. Si è spento a Sesto nell’agosto 2014.

L’EOLO-KOMETA Cycling Team va in gara con un sette formato da Vincenzo Albanese, Davide Bais, Alessandro Fancellu, Mattia Frapporti, Lorenzo Fortunato, Edward Ravasi e Samuele Rivi. Albanese, Bais e Rivi arrivano con un buon colpo di pedale dopo la loro recente partecipazione ad una Tirreno Adriatico in cui sono stati protagonisti.

Questa prima Per sempre Alfredo inizia con un percorso di 162,1 chilometri che si snoda su un doppio circuito. Dopo la partenza dal Piazzale Michelangelo di Firenze, i corridori affrontano un primo anello più collinare intorno a Fiesole. Poi il percorso si dirige verso Sesto Fiorentino, dove si affronteranno quattro giri di un circuito stradale tra Sesto Fiorentino e Settimello.

Mattia Frapporti: “In queste settimane dopo il Laigueglia ho avuto modo di allenarmi bene per preparare Alfredo Martini e Coppi e Bartali, mi sono allenato bene e la voglia di correre e tanta, le sensazioni sono buone, non sono al 100 per 100 ma ho una buona condizione e penso di essere pronto e competitivo per questi giorni di corsa. Penso che quest’anno il livello sia altissimo e sono i piccoli dettagli a fare la differenza. Per nostra fortuna  siamo un team che cura i piccoli dettagli e siamo pronti per competere con big. Sono molto contento del team, penso che noi corridori ci stiamo comportando bene onorando le corse e soprattutto affrontandole con la voglia di portare a casa un buon risultato per il team. Purtroppo siamo stati sfortunati con Gavazzi, Belletti infortunati ed ora anche Pacioni e spero che si riprendano presto ma sono sicuro che rientreranno più forti di prima”.

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